Finalità laboratorio:
Ognuno dei docenti avrà un’area di competenza specifica (dizione, recitazione, spazio scenico, ecc.), che si articolerà in lezioni distinte per giorni ed orari, ma che faranno parte di un “discorso unico”. In tal modo si potranno dare più possibilità al percorso e seguire più strade possibili. Inoltre si può andare incontro anche ad esigenze di lavoro diverse da quelle tradizionali, così da poter abbracciare il maggior numero di allievi/spettatori. Al termine del laboratorio ci sarà un saggio-spettacolo.
Organizzazione laboratorio:
• Inizio: novembre 2009 – fine: maggio 2010. Prove saggio-spettacolo finale: giugno 2010 (rappresentazione finale entro il 15/20 giugno);
• 2 incontri a settimana (sia mattina che pomeriggio);
• 2 ore a lezione (4 ore a settimana, per un totale di 16 ore al mese);
• Articolazione in moduli (organizzati su materie diverse, ma didatticamente collegati);
• Classi massimo 15/20 allievi (se ci sono più allievi ci saranno diverse fasce orarie e gruppi di lavoro in base all’età);
• Possibilità di stage/approfondimenti extra-laboratoriali (uso della maschera, giocoleria, manipolazione, clownerie, ecc.);
• Possibilità di offrire delle intensive/workshop con artisti di fama nazionale/internazionale con eventuale spettacolo.
Materie base d’insegnamento:
• Conoscenza e acquisizione dello spazio scenico;
• Coscienza del corpo e della sua capacità espressiva;
• Relazione con l’altro e con gli oggetti;
• Movimento scenico;
• Espressività e voce;
• Musicalità e ritmo voce/corpo;
• Lettura e comprensione del testo;
• Studio del personaggio;
• Recitazione e interpretazione;
• Regia e drammaturgia.
Corpo docenti:
• Domenico Mastroberti (regista e direttore artistico);
• Pio Baldinetti;
• Marco Busciolano;
• Mimmo Conte;
• Patrizia Dore;
• Carlotta Vitale.

